Approfitta di un tempo di riposo in un luogo eccezionale
Cos'è un ritiro spirituale?
Questa è la domanda da un milione di dollari, che tocca il cuore del nostro progetto in RITRIT!
Allora, cos'è un ritiro spirituale? Un ritiro spirituale è un'esperienza di alcuni giorni in cui si sceglie di prendersi del tempo per riflettere, o per pregare, in un luogo bello e sereno, come un'abbazia. Questa è la risposta breve!
Ma per vincere a Trivial Pursuit contro i vostri amici, ecco una risposta approfondita, che vi aiuterà soprattutto a capire meglio le questioni attorno a un ritiro spirituale!
Intorno alla parola «ritiro»
La parola «ritiro» è piuttosto polisemica. Escludiamo subito il senso comune del termine, quello del ritiro dalla vita lavorativa, tanto più che i ritiri spirituali si rivolgono a persone di tutte le età, dagli studenti ai nonni, passando per i genitori, i giovani professionisti, i fidanzati, insomma tutti!).
Il ritiro spirituale è un momento straordinario, e questo a prescindere dall'età dell'ospite! È sicuramente ancora più prezioso quando si è giovani, nel momento delle prime scelte di vita, delle grandi decisioni!

Si tratta ancora meno di una fuga! Tuttavia, il senso di «rifugio», che questo termine ricopriva in origine, è eloquente. Il quotidiano e le sue asperità possono ferire, come gli eventi difficili e i dubbi che la vita riserva a ciascuno.
In questi momenti di incertezza, di fronte alla sensazione di essere un po' persi, o semplicemente di fronte al bisogno di uscire dal ritmo frenetico del nostro secolo digitale, in un impulso di autenticità, è bello, è naturale, volersi rifugiare. Buone notizie, RITRIT è qui! O meglio, le abbazie sono qui. E poco importa che siate atei o credenti di un'altra religione per partire!
Per capire meglio: la storia significativa dei ritiri spirituali!
Da molto tempo le persone partono in ritiro spirituale, e i monasteri le accolgono. Più di un millennio, in realtà!
Concretamente, San Benedetto redige a metà del VI secolo la sua famosa Regola, che scandisce ancora oggi la vita di numerosi monaci benedettini. Tra i 73 capitoli, il n°53 attira particolarmente la nostra attenzione: «Si accolgano come Cristo stesso tutti gli ospiti che arrivano».
La promessa sicura di essere ben accolti, e non è poco! Così, dagli anni 530, uomini e donne di tutte le età, di tutti gli orizzonti, decidono di prendersi del tempo per riflettere sul senso della loro vita e per ritrovare il respiro e rigenerarsi in un contesto fuori dall'ordinario.

- Le abbazie, i monasteri, i centri spirituali sono numerosi in Europa. Ce n'è sicuramente uno vicino a voi!
- L'accoglienza in questi luoghi magnifici è semplice e umana, nelle camere di quella che a volte si chiama foresteria.
«D'accordo, ma cosa si fa durante un ritiro spirituale in abbazia?»
Prima di tutto, tocca a voi decidere: siete liberi! Ma una giornata in un monastero è ricca di proposte cariche di senso e di benefici (da scoprire anche qui):
- La Liturgia delle Ore scandisce la vita in abbazia, con quelli che si chiamano uffici, cioè preghiere a ore fisse (lodi, compieta, vespri, veglia…): tutti gli ospiti vi sono i benvenuti, come alle messe! Ci sono poche cose così belle e rasserenanti come ascoltare i monaci cantare in gregoriano, nella penombra del crepuscolo o del primo mattino, e vedere sorgere il sole attraverso le vetrate di una chiesa millenaria.
- Momenti di riflessione, da soli o in gruppo, con un monaco esperto su tanti argomenti, o con un altro ospite che lo desidera. Si possono rivolgere domande a un sacerdote, anch'egli formato, sulla religione o sulla vita. Ma anche approfondire la conoscenza della religione cristiana, sin dalle sue fondamenta! Dialogare con Dio, anche, perché no?
- Si può uscire dall'abbazia per godere di una natura splendida, lontana dal rumore delle città, propizia alla meditazione, alla lettura, alle passeggiate e al dolce far niente, persino allo sport!
- Vivere accanto ai monaci significa anche, se lo si desidera, condividere i pasti con loro, e così fare la straordinaria esperienza dei pasti in silenzio, dove tutto passa attraverso lo sguardo per capirsi tra amici, con i monaci. Ammettiamolo francamente, è anche molto divertente!

Un formato particolare: i ritiri predicati
Un ritiro può inoltre essere predicato, cioè prevede dei «temi», delle brevi conferenze e scambi condotti da un monaco, da un sacerdote, su un argomento particolare per tutta la durata del soggiorno, o che varia di giorno in giorno. Un'occasione in più per imparare e riflettere sulla propria vita!
Il ritiro predicato può seguire un metodo che ha dimostrato la sua efficacia per secoli, come quello di un santo, Ignazio di Loyola, per esempio!

Per concludere: tocca a voi scegliere dove andare!
A questo punto dovreste aver compreso la formula di un ritiro spirituale, sia concretamente che nello spirito. Ci siete voi, la vostra interiorità, una bella abbazia e dei monaci pronti ad accogliervi, senza dimenticare i preziosi momenti di raccoglimento, di preghiera, o di studio (o di preparazione agli esami?), da cui derivano numerosi benefici.
Se siete ancora curiosi, date qui un'occhiata alle altre domande del blog! In particolare, alle ragioni per farlo, questo ritiro!
O siete già convinti?!? Prenotate qui direttamente e rapidamente il vostro soggiorno in un'abbazia vicino a voi!

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