Vai al contenuto
Blog

Priorato di Chancelade

Alle porte di Périgueux, in Dordogna, l'abbazia di Chancelade accoglie gli ospiti per un tempo di ritiro spirituale, di preghiera e di rinnovamento presso i Canonici regolari di Saint-Victor. In questa abbazia millenaria nel cuore del Périgord, ognuno può prendersi qualche giorno di pausa, partecipare agli uffici e godere della quiete del luogo.

3 min di lettura

Un'abbazia millenaria

La storia di Chancelade inizia nell'XI secolo attorno a una sorgente, la fons cancellatus, «sorgente protetta» o «fontana nascosta», che avrebbe dato il nome al luogo. Degli eremiti vi si stabilirono prima di formare una comunità che viveva secondo la Regola di sant'Agostino.

L'abbazia conobbe un importante periodo di splendore nei secoli XII e XIII, prima di essere duramente provata dalle guerre contro l'Inghilterra e poi dalle guerre di Religione. Nel XVII secolo visse un vero e proprio rinnovamento grazie all'impulso di Alain de Solminihac, abate di Chancelade e poi vescovo di Cahors. Egli restaurò gli edifici, riformò la comunità e contribuì a far irradiare Chancelade ben oltre il Périgord.

La Rivoluzione interruppe bruscamente questa storia: i religiosi furono cacciati e una parte degli edifici fu distrutta. Bisognò attendere il XX secolo perché la vita religiosa riprendesse a Chancelade. All'inizio degli anni Ottanta, in occasione della beatificazione di Alain de Solminihac, il vescovo di Périgueux e Sarlat si rivolse ai Canonici regolari di Saint-Victor per far rivivere questa antica «sorgente» spirituale.

Mille ans d'histoire et pas une ride !

I Canonici regolari di Saint-Victor

I Canonici regolari di Saint-Victor vivono secondo la Regola di sant'Agostino, che pone la carità e la vita fraterna al centro della vita religiosa.

Fondata nel 1968 dal Padre Maurice Bitz, la loro comunità si inscrive nell'eredità dell'antica abbazia Saint-Victor di Parigi, che conobbe un grande splendore intellettuale e spirituale nel Medioevo.

Al tempo stesso religiosi e apostolici, i canonici condividono una vita comune scandita dagli uffici, dalla preghiera e dai momenti fraterni, esercitando al contempo diverse missioni al servizio della Chiesa: parrocchie, cappellanie, insegnamento, predicazione, pellegrinaggi e accoglienza.

A Chancelade, essi portano avanti così la vocazione del luogo: vivere insieme, celebrare e accogliere tutti coloro che vengono a cercare un tempo di pace o di approfondimento spirituale.

Les Chanoines se rassemblent à l'église pour prier avec tous ceux qui le souhaitent.

Un luogo vivo e aperto a tutti

Chancelade non è solo un notevole insieme storico: l'abbazia si vuole oggi un luogo vivo, di preghiera, di incontro e di rinnovamento.

La comunità accoglie chiunque si presenti, indipendentemente dal suo percorso o dalla sua fede. Ognuno può unirsi agli uffici che scandiscono la giornata, incontrare un canonico o semplicemente godere della quiete del luogo per prendere le distanze dalla vita quotidiana.

Il Centro spirituale Alain de Solminihac, creato nel 2000 e animato dai canonici, prolunga questa missione. Nel corso dell'anno propone soste spirituali, conferenze, incontri e momenti di formazione per approfondire la propria fede o nutrire la propria riflessione.

Tra la sua storia millenaria e la presenza quotidiana della comunità, Chancelade porta avanti così oggi ciò che costituisce la sua vocazione dalle origini: essere una sorgente a cui venire ad attingere e rinnovarsi.

Une source dans le beau paysage de la Dordogne !