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Convertire la nostra elemosina verso i poveri
Un ritiro incentrato sull'esortazione apostolica di papa Leone
Convertire la nostra elemosina verso i poveri
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Nel cuore venite a scoprire la gioia delle suore benedettine di La Rochette
- L'esortazione di papa Leone Dilexi te sottolinea lo stretto legame che esiste tra l'amore di Cristo e la sua chiamata per noi a essere vicini ai poveri. La centralità dell'amore per i poveri è, infatti, al cuore stesso del Vangelo: «l'affetto verso il Signore si unisce a quello verso i poveri.» (n. 5) L'amore per i poveri non è una «via facoltativa», ma rappresenta «il criterio del vero culto».
- In virtù di questo legame, ogni battezzato è chiamato a impegnarsi concretamente per la difesa e la promozione dei più deboli: «Spetta dunque a tutti i membri del Popolo di Dio far sentire, anche in modi diversi, una voce che svegli, che denunci, che si esponga persino al rischio di passare per "idioti".» (n. 97)
- Nella sua esortazione papa Leone ci invita a contemplare la povertà e la precarietà di Gesù, segno del suo legame con il Padre (cf. n. 20). Tutta la vita di Gesù ci rivela un Messia povero, che si presenta a noi come il Messia dei poveri e per i poveri.
- L'esistenza di Gesù è innanzitutto la sua nascita nella povertà, che contempleremo più particolarmente durante questo ritiro. È così che il nostro cuore si convertirà per avvicinarci ai poveri e riconoscere in loro il volto di Cristo. La prossimità con coloro che non hanno né potere né grandezza è un modo fondamentale di riconoscere la presenza di Dio nella nostra storia.
Un'altra proposta è prevista nel 2026 per proseguire la meditazione di Dilexi te:
- 18-19 aprile 2026: Accogliere il povero come Cristo.

Ogni giornata è scandita dalla preghiera comunitaria con le benedettine.
- La giornata è introdotta da un breve insegnamento collegato al tema del ritiro.
- Al mattino e nel tardo pomeriggio, un testo biblico, introdotto da alcune tracce, è proposto alla meditazione personale, seguito da un momento personale in silenzio.
- All'inizio del pomeriggio vi è un momento di condivisione a partire dalla lettura di Dilexi te, privilegiando la messa in pratica nella concretezza della nostra vita.
Il 31 dicembre è proposta nel corso della serata una veglia di preghiera aperta a tutti con la celebrazione dell'Eucaristia alle 23:30 per affidare al Signore il nuovo anno.
Ogni ospite dispone di una camera individuale per la giornata.
Il pranzo si svolge in silenzio.
È possibile arrivare la sera precedente o ripartire il giorno dopo.
Chi possiede una Bibbia può portarla. Ce ne sono comunque alcune sul posto.
Offerta suggerita al termine del ritiro
- Alloggio: 15 €
- Animazione: 25 €
