Monastero Madonna dell'Unione di Boschi
Il Monastero Madonna dell’Unione di Boschi si trova nel comune di Vicoforte, in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte, ed è inserito nella diocesi di Mondovì. La comunità ospitante appartiene all’Ordine dei Cistercensi della Stretta Osservanza (Trappisti).
Il monastero è aperto a tutti coloro che desiderano prendersi un tempo di silenzio e riflessione, in particolare a chi sente il bisogno di interrogarsi sul senso della propria vita e sul proprio rapporto con il Signore Gesù.
Les retraites organisées par la communauté
Una recente comunità benedettina
La comunità monastica ha avuto origine il 17 maggio 1972, quando tre monaci — Padre Bernardo, Fra Daniele e Fra Basilio — partirono dal Monastero Trappista delle Tre Fontane di Roma, luogo del martirio di San Paolo, per raggiungere questo luogo allora isolato e immerso nei boschi, dando vita a una nuova fondazione monastica.
Da alcuni anni, i Vescovi piemontesi — guidati dal Cardinale Michele Pellegrino, arcivescovo di Torino — desideravano una presenza monastica nella regione. In particolare, il vescovo di Mondovì, Monsignor Brustia, si recò personalmente alle Tre Fontane per presentare questa richiesta alla comunità romana.
Il desiderio dei Vescovi si incontrò con quello dei monaci di Roma, che aspiravano a una vita monastica più semplice, meno segnata da strutture monumentali. Erano gli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II, periodo in cui anche l’Ordine trappista iniziava un cammino di rinnovamento verso uno stile più familiare e fraterno.

Un monastero semplice e accogliente
Una caratteristica fondamentale della comunità di Boschi è proprio la semplicità, custodita negli anni come scelta di vita e come segno di accoglienza verso le persone che vi giungono. La struttura del monastero è rimasta simile a una casa di campagna, senza una clausura rigida nel senso tradizionale: pur esistendo spazi riservati ai monaci, tutto è pensato anche in funzione degli ospiti che, come ricorda la Regola di San Benedetto, “vanno accolti come Cristo stesso”.
Dal punto di vista architettonico, la trasformazione della vecchia fattoria in monastero è avvenuta gradualmente. Oggi il complesso comprende:
- La chiesa,
- Lo Scriptorium (un luogo di studio riservato ai monaci),
- La Sala capitolare,
- Il Refettorio,
- ll dormitorio composto da singole cellule,
- La cucina,
- La Sala liturgica,
- Una sala conferenze,
- La biblioteca,
- Gli spogliatoi,
- La Lavanderia.
È inoltre presente una sala per la smielatura del miele, poiché l’attività apiaria rappresenta una delle principali fonti di sostentamento della comunità.
All’esterno si trovano un’autorimessa, un’officina e un magazzino per gli attrezzi agricoli. Il monastero è circondato da orti coltivati, frutteti e ampie aree boschive, tutte di proprietà del complesso monastico.
Cosa aspettarsi durante il soggiorno
Vita monastica e guida spirituale
Il monastero non propone ritiri strutturati o programmi prestabiliti. Gli ospiti vengono invece inseriti nella normale vita monastica quotidiana.
Chi lo desidera può partecipare alle preghiere comunitarie che scandiscono la giornata e alla Santa Messa.
La partecipazione ai lavori manuali o alle attività dei monaci è lasciata alla libera scelta dell’ospite.
La lectio divina viene vissuta in modo personale, ma è sempre possibile chiedere a un Padre momenti di colloquio per confrontarsi su questioni personali o per ricevere un accompagnamento spirituale.

Accoglienza e alloggio
Ll monastero dispone di due spazi di accoglienza.
All’interno del monastero vi sono cinque camere singole, situate al secondo piano: due con bagno privato e tre con bagno in comune. Questa soluzione consente agli ospiti singoli di condividere in modo molto diretto la vita quotidiana dei monaci, compresi i pasti.
All’esterno, a meno di 100 metri dal monastero, è disponibile una casetta in legno indipendente, pensata per famiglie o gruppi, che garantisce maggiore autonomia pur mantenendo la vicinanza alla comunità monastica.
Geografia e attività
Un ambiente naturale tra bellezza e armonia
Il monastero sorge in una zona collinare ai piedi delle montagne, immerso nella natura e caratterizzato da un panorama ampio e suggestivo.
Si trova nel comune di Vicoforte, noto per il suo imponente Santuario, che domina il centro del borgo. L’area circostante è prevalentemente boschiva, con la presenza di numerosi tigli e castagni, accanto a spazi destinati a orti e frutteti.
Le principali città vicine, Vicoforte e Mondovì, distano meno di 10 chilometri dal monastero.

Un monastero vicino a un santuario
Nei dintorni del monastero gli ospiti possono visitare diversi luoghi di interesse, facilmente raggiungibili a piedi o in auto, tra cui:
- Il Santuario di Vicoforte, famoso per possedere la cupola ellittica più grande d'Europa.
- Il duomo e i numerosi chiese storiche di Mondovì.
- Le Grotte di Bossea, un sito naturale straordinario.
Innumerevoli sono inoltre le passeggiate lungo i sentieri delle colline circostanti, luoghi ideali per il silenzio, il raccoglimento e la meditazione, in un contesto che invita a contemplare le meraviglie del Creatore.








%20(2).webp)
