I monasteri, testimoni viventi della Storia

Elise
02/2026
4
minuti di lettura

Approfitta di un tempo di riposo in un luogo eccezionale

Prenota ora

In questo articolo

I monasteri e le abbazie non sono soltanto luoghi di silenzio e di ritiro: sono anche custodi della Storia. Persino Stéphane Bern ha dedicato una delle sue trasmissioni all'abbazia di Sénanque. In Francia, molti di essi, ancora attivi oggi, portano l'impronta di secoli di spiritualità, arte e resistenza. Ecco cinque abbazie accessibili tramite RITRIT, autentici gioielli del patrimonio monastico.

1. Abbazia Saint-Martin de Ligugé: alle origini del monachesimo occidentale

Fondata nel 361 da san Martino di Tours, l'abbazia di Ligugé è considerata il più antico monastero ancora in attività nell'Europa occidentale. Nonostante le turbolenze della storia, tra invasioni, guerre e Rivoluzione, ha saputo sopravvivere e rinascere continuamente. Divenne un centro fondamentale del monachesimo benedettino, svolgendo un ruolo chiave nella trasmissione del sapere cristiano e della cultura manoscritta.

Oggi i monaci vi continuano a vivere secondo la Regola di san Benedetto, intrecciando preghiera, lavoro e accoglienza. L'abbazia perpetua anche saperi rari, come la produzione di inchiostri naturali, e accoglie ospiti desiderosi di immergersi nella profondità del silenzio.

__wf_reserved_inherit

2. Abbazia Sainte-Marie du Rivet: un'abbazia forgiata dalle prove

Nascosta tra le foreste dell'Entre-deux-Mers, l'abbazia Sainte-Marie du Rivet è menzionata già nell'VIII secolo. Affiliata all'ordine cistercense nel 1189, conosce una storia travagliata: saccheggiata più volte, ricostruita nel XVII secolo, risorge dalle sue rovine per diventare un esempio di fedeltà monastica nella prova.

Oggi una comunità di monache cistercensi vi vive secondo la tradizione del lavoro manuale e della preghiera. La sua bellezza architettonica, l'isolamento e la serenità che ispira ne fanno un luogo privilegiato per un ritiro fuori dal tempo.

__wf_reserved_inherit

3. Abbazia di Sablonceaux: da santuario a rifugio durante la Grande Guerra

Situata in Charente-Maritime, l'abbazia di Sablonceaux è un notevole esempio di adattamento storico: fondata nel XII secolo, attraversa la Rivoluzione per rinascere dalle proprie ceneri, poi compie una svolta inattesa durante la Prima Guerra Mondiale. Gli edifici vengono trasformati in orfanotrofio, accogliendo bambini dei villaggi vicini, vittime indirette del conflitto. Questo ruolo sociale durante la guerra fa ormai parte integrante della sua identità.

Oggi, affidata alla comunità del Chemin Neuf, l'abbazia ha ritrovato la sua vocazione spirituale e culturale, conservando al tempo stesso la memoria di quell'epoca in cui le mura monastiche divennero un luogo di protezione e di speranza.

__wf_reserved_inherit

4. Abbazia di Fleury: il cuore pulsante della tradizione benedettina

Luogo emblematico del patrimonio religioso francese, l'abbazia di Fleury custodisce dal VII secolo le reliquie di san Benedetto, padre del monachesimo occidentale. Molto influente nel Medioevo, divenne un centro intellettuale di irraggiamento grazie alla sua biblioteca e al suo scriptorium. La sua architettura romanica è tra le più belle di Francia, con una imponente chiesa abbaziale arricchita da capitelli scolpiti e un magnifico campanile-portico.

Ancora abitata da monaci benedettini, continua a essere un luogo di preghiera, accoglienza e irraggiamento culturale. Ogni visita è un viaggio nel tempo… e verso se stessi.

__wf_reserved_inherit

5. Abbazia di Tournay: la fede ricostruita nel dopoguerra

Meno antica ma non meno significativa, l'abbazia benedettina di Tournay è stata fondata nel 1952, in un contesto del dopoguerra segnato dal bisogno di ricostruzione spirituale. È diventata rapidamente un luogo di contemplazione sui Pirenei, unendo sobria architettura moderna e tradizione benedettina.

I monaci vi vivono in armonia con la natura circostante, tra lavoro agricolo, accoglienza degli ospiti e preghiera comunitaria. Tournay dimostra che la vita monastica non è cristallizzata nel passato, ma continua a reinventarsi con misura e autenticità.

__wf_reserved_inherit

Luoghi dove la Storia continua

Queste cinque abbazie non sono reliquie del passato: sono luoghi vivi, abitati, attraversati dai secoli ma aperti al presente. Visitarle o soggiornarvi significa entrare in una storia in movimento, quella della fede, del silenzio, della bellezza, ma anche della trasmissione, della resistenza e del rinnovamento.

Con Ritrit, non solo potete scoprire questi tesori, ma soprattutto viverli dall'interno. Perché a volte, per comprendere la storia, basta ascoltarla in silenzio.

Condividere quest'articolo
Ritrit, l'associazione al servizio delle comunità religiose e dei loro ospiti