La giornata tipo di un monaco al monastero

Mathis
02/2026
5
minuti di lettura

Approfitta di un tempo di riposo in un luogo eccezionale

Prenota ora

In questo articolo

Attraverso il quadrante monastico: un'odissea spirituale con RITRIT

Benvenuti nel tempo monastico, dove ogni momento è intessuto nella trama spirituale di una giornata scandita da uffici liturgici, preghiere e lavori.

RITRIT vi apre le porte di un'esperienza temporale unica: immergetevi nella vita quotidiana dei monaci nei monasteri.

Diciamolo subito: questo è solo un esempio. Ogni famiglia monastica ha le sue piccole specificità. Per esempio, capita spesso che gli uffici di sesta, nona e terza vengano riuniti in un unico ufficio detto dell'ora di mezzogiorno!

Detto questo, vi portiamo con noi nella giornata di un monaco.

Sveglia mattutina (5h00 - 5h30): suonate il mattutino!

Alle 5h00, il monastero si desta nell'oscurità, preludio all'alba in cui inizia l'Ufficio delle Veglie alle 5h30. Alla luce fioca di discrete lampade, i monaci si alzano, onorando il silenzio della notte che si dissolve davanti ai primi chiarori del giorno.

Colazione e preghiera personale (6h45 - 7h00)

Alle 6h45, la sala comune si anima con le conversazioni pacate dei monaci, oppure nel silenzio, attorno a una colazione sostanziosa. Alle 7h00, le celle o le sale di lavoro si riempiono del mormorio delle preghiere personali e delle letture spirituali, mentre ciascuno cerca l'ispirazione per la giornata che si apre.

L'Abbaye d'Aiguebelle. L'avete forse vista nel reportage del media Néo?

Ufficio delle Lodi e Lectio Divina (7h30 - 8h10)

Alle 7h30, la cappella risuona dei canti dei monaci durante l'Ufficio delle Lodi, seguito alle 8h10 dalla Lectio Divina. Le pagine delle Scritture prendono vita nella meditazione silenziosa, nutrendo lo spirito dei religiosi.

I blues brothers di St Paul de Wisques

Messa e lavori (10h00 - 11h15)

Alle 10h00, la messa, culmine della mattinata, si celebra nella cappella. È il cuore della giornata di un monaco.

Poi, alle 11h15, i monaci si disperdono nei lavori di cui sono responsabili, portando con sé la spiritualità nelle loro mansioni quotidiane.

Ogni monastero ha le sue specificità. Che si tratti di calligrafia, rilegatura di libri o coltivazione dei giardini, i monaci e le monache mantengono uno spirito di preghiera nel loro lavoro.

A Wisques si veglia sul raccolto!

Ufficio di Sesta e pranzo (13h00 - 13h15)

Alle 13h00, l'Ufficio di Sesta offre una pausa nell'attività del giorno. Alle 13h15, la sala da pranzo accoglie la comunità per un pranzo condiviso, un momento di silenzio pervaso di gratitudine per il cibo offerto, spesso accompagnato da una lettura spirituale.

A Solesmes si mangia bene!

Ufficio di Nona, ricreazione e lavori (13h50 - 17h00)

Alle 13h50, l'Ufficio di Nona segna l'inizio del pomeriggio, una pausa spirituale prima della ricreazione alle 14h00. I monaci tornano poi ai loro lavori alle 14h50, testimoniando la fusione armoniosa tra spiritualità e lavoro.

Non è scherma, sono le api di Tarascon!

Ufficio dei Vespri e preghiera personale (17h00 - 17h30)

Alle 17h00, i Vespri avvolgono la cappella in una luce dorata, segnando l'inizio del crepuscolo. La preghiera personale o la lettura alle 17h30 offre un tempo di introspezione prima del calare della notte.

Orval la sera promette un sonno ristoratore

Cena e preghiera personale (19h30 - 20h00)

Alle 19h30, il refettorio si anima del mormorio dei pasti condivisi. Alle 20h00, i monaci si ritirano per una preghiera personale, lasciando che l'atmosfera si carichi di gratitudine e riflessione.

E perché non leggere un libro a la Coudre?

Riunione della comunità e Ufficio della Compieta (20h30 - 21h00)

Alle 20h30, la riunione della comunità al capitolo ha inizio, guidata dall'insegnamento del padre abate o della badessa. Alle 21h00, l'Ufficio della Compieta risuona nella cappella, segnando la fine della giornata e l'ingresso nel silenzio della notte, un invito alla contemplazione e alla serenità.

Dopo questo ufficio, silenzio assoluto! I monaci possono concludere alcune mansioni e prendersi un tempo personale per controllare le e-mail, leggere un libro, ascoltare musica...

E voi, allora?

Come avrete capito, essere monaco è impegnativo. Per voi, niente paura! I monaci non vi chiedono di seguire il loro stesso ritmo. Prendetevi il tempo di riposare, e unitevi a loro per condividere uno o più di questi momenti di preghiera e di meditazione quando lo desiderate!

Condividere quest'articolo
Ritrit, l'associazione al servizio delle comunità religiose e dei loro ospiti