Santuario della Sainte-Baume

Santuario della Sainte-Baume
Santuario della Sainte-Baume
Santuario della Sainte-Baume
Santuario della Sainte-Baume
Santuario della Sainte-Baume
Santuario della Sainte-Baume
Provence-Alpes-Côte d'Azur

Nel cuore della Provenza, nel massiccio della Sainte-Baume, si trova la Grotta di santa Maria Maddalena, santuario affidato ai frati domenicani. Ai piedi della Grotta si trova la foresteria.

Accoglie singoli, coppie e famiglie, ma anche gruppi (diocesi, parrocchie, cappellanie), religiosi, e anche escursionisti. Approfitti del dolce clima provenzale per rigenerarsi il tempo di una notte o più, e godere del paesaggio.

Per chi lo desidera, la messa e la liturgia delle ore sono celebrate ogni giorno nella cappella o alla Grotta. È anche possibile chiedere di incontrare un frate durante il soggiorno.

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L'Sanctuaire et la communauté

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La storia del Santuario della Sainte-Baume

Il Santuario della Sainte-Baume, insieme alla basilica di saint Maximin, costituisce il cuore della venerazione di santa Maria Maddalena. La Chiesa d'Occidente identifica questa donna, menzionata più volte nei Vangeli, come la peccatrice perdonata dal Cristo, la sorella di Marta e di Lazzaro, e la prima alla quale il Cristo è apparso dopo la sua risurrezione.

La tradizione provenzale racconta che Maria Maddalena, dopo essere fuggita dalla Terra Santa, sbarca nell'attuale città delle Saintes-Maries-de-la-Mer in compagnia di Lazzaro, Marta, Massimino, Marie Jacobé e Marie-Salomé. Dopo un periodo di evangelizzazione, si ritira in una grotta, oggi la Sainte-Baume ("baumo" essendo il termine provenzale che significa "grotta"). Dopo avervi vissuto trent'anni, muore dopo aver ricevuto una last comunione, amministrata da san Massimino. La sua tomba fu posta nella città che porta ormai il nome di questo discepolo.

Oggi, il Santuario attira non solo pellegrini in cerca di raccoglimento, ma anche escursionisti, passeggiatori e turisti. Eppure, Maria Maddalena continua a suscitare un interesse profondo in tutte queste persone, rimanendo una figura particolarmente venerata. Ne sono testimonianza i numerosi ceri depositati nella grotta e i messaggi lasciati intorno al reliquiario.

Il Santuario si sviluppa nel corso dei secoli, tutto intorno alla Grotta, soprattutto a partire dal XIII secolo, con l'insediamento dei domenicani. Diventata un importante luogo della cristianità occidentale, la grotta riceve la visita di numerosi papi e re. La storia del Santuario segue quella della grotta: saccheggiato durante le guerre di Religione, distrutto durante la Rivoluzione francese, il Santuario viene progressivamente ricostruito nel XIX secolo, grazie all'impulso del padre Henri Lacordaire.

La nuova foresteria costruita in pianura a metà del XIX secolo permette nuovamente di accogliere i pellegrini nel Santuario. Oltre alla foresteria e alla grotta, il Santuario possiede diversi luoghi di culto e di devozione disseminati nella foresta: la cappella dei Parisiens, la cappella del Saint-Pilon e degli oratori (che sono sopravvissuti alle distruzioni). La cappella dei Parisiens e gli oratori sono classificati come Monumenti Storici.

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È un quadro o una fotografia? Non si riesce più a distinguerlo, è così bello!

Santa Maria Maddalena, modello per i domenicani

In occasione dell'apparizione di Maria Maddalena a Carlo II d'Angiò nel XIII secolo, la santa chiese al conte di ritrovare la sua tomba, ma anche di far venire "i suoi fratelli domenicani" affinché ne fossero i custodi. Fu così che i domenicani, o "frati predicatori", furono chiamati a Saint-Maximin e alla Sainte-Baume già alla fine del XIII secolo.

Il fondatore dell'ordine domenicano, san Domenico, non voleva un ordine monastico come quelli già esistenti in precedenza, ma dei frati che avessero come missione di proclamare il Vangelo, ovvero la buona notizia della Risurrezione del Cristo: il cuore della fede cristiana.

Perché questo ordine religioso, che risiede in conventi situati nei centri città, custodisce questo Santuario perduto nel profondo della Provenza? A parte la richiesta di Maria Maddalena al conte di Provenza, nessun elemento storico viene a giustificarlo.

Prima testimone della Risurrezione, Maria Maddalena fu incaricata da Gesù di annunciare questa buona notizia agli apostoli. Rivelò così che il Cristo aveva liberato l'umanità dalla morte e dal male, il che le valse il titolo di apostola degli apostoli. Questo messaggio di speranza, sempre attuale, continua a confortare, a rialzare e a ispirare coloro che lo ricevono. È per questa ragione che il Santuario è chiamato la "Roccia della Misericordia": Maria Maddalena vi ha contemplato e adorato il Cristo, la roccia solida sulla quale possiamo fondare le nostre vite.

Dagli anni 2000, dei frati domenicani risiedono stabilmente nel Santuario per assicurare l'accoglienza dei visitatori alla foresteria e l'animazione spirituale dei luoghi. I frati propongono anche a dei giovani di venire a vivere da 6 a 9 mesi nell'ambito di un anno per Dio.

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Cosa aspettarsi durante il soggiorno

Scopra un luogo di ritiro spirituale emblematico della Provenza

Può beneficiare dell'animazione spirituale dei frati domenicani, ogni giorno della settimana* unendosi alla cappella situata all'interno della foresteria:‍

  • 7h30 Mattutino e Lodi (8h il lunedì)
  • 11h30 Sesta
  • 11h45 Messa alla foresteria
  • 18h Vespri** 
  • 18h30 Adorazione***
  • 21h Compieta

*Tranne il mercoledì **18h30 la domenica *** Tranne la domenica

La messa è celebrata anche alle 11h ogni giorno alla Grotta.

I domenicani della Sainte-Baume, in piena sessione di canto.

Un luogo di accoglienza dalle numerose possibilità di ritiro spirituale

Il Santuario propone e organizza:

  • un accompagnamento spirituale

  • ritiri di gruppo (scolastici, diocesani, scout, …)

  • sessioni (escursione spirituale, weekend per ricominciatori, naturopatia, …)

  • accoglienza studenti e giovani professionisti (Scuola di vita, Volontari)

Una foresteria di grande capacità

La foresteria della Sainte-Baume non è un hotel classico: è una casa religiosa animata da frati domenicani.

È composta da:

  • un edificio principale che ospita una cappella, 3 parlatori, una biblioteca, un refettorio, 5 sale riunioni con una capacità da 50 a 280 persone;
  • un'altra ala che ospita una sala conferenze, un foyer (dormitori e cucina), un negozio del pellegrino (vendita di libri e oggetti pii);

E dotata di 174 posti letto:

  • 36 camere con bagno
  • 31 camere con lavabo
  • 43 posti letto distribuiti in 6 dormitori (da 6 a 14 posti ciascuno) nel foyer

La sala da pranzo può accogliere 190 persone.

I pasti (menù unico) sono proposti a orario fisso, serviti dai frati con l'aiuto degli ospiti.

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A tavooooola!

Geografia e attività

Il Santuario della Sainte-Baume, luogo emblematico del sud-est della Francia

Situato nel cuore della regione Provence-Alpes-Côte d'Azur, nella diocesi di Fréjus-Toulon e immerso ai piedi del massiccio della Sainte-Baume, il Santuario si estende in un contesto naturale preservato, nel mezzo di foreste di querce e faggi, offrendo un panorama eccezionale.

La Grotta di santa Maria Maddalena, importante luogo di pellegrinaggio fin dal Medioevo, si trova a mezza costa, a circa 950 metri di altitudine. Il massiccio della Sainte-Baume, che culmina a oltre 1.100 metri, è un vero rifugio di pace, propizio alla meditazione e alla contemplazione.

Il Santuario è situato nelle vicinanze della città di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, ed è facilmente raggiungibile da Marsiglia, Tolone e Aix-en-Provence. La sua posizione in una zona protetta (parco naturale regionale) conferisce al sito un carattere autentico e selvaggio, con numerosi sentieri escursionistici che permettono di scoprire la bellezza dei paesaggi provenzali.

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I primi gradini della scalinata che conduce alla Grotta di santa Maria Maddalena. Tutte le strade vi portano, ma bisogna salire qualche scalino!

Numerose attività alla Sainte-Baume: escursioni, giri in bicicletta, villaggi autentici

Signore e signori escursionisti, siete serviti!

Il Sentier des Rois: questo sentiero storico, un tempo percorso da re e pellegrini, conduce alla grotta. Offre un percorso piacevole, circondato da paesaggi boschivi e rocciosi.

Il Pic de Bertagne: per gli escursionisti più esperti, questa cima offre una vista panoramica su tutta la regione. Accessibile tramite sentieri di difficoltà media o alta, è una bella escursione per ammirare il rilievo della Provenza.

Le Sources de l'Huveaune: annidate nel cuore del massiccio della Sainte-Baume, le sorgenti dell'Huveaune sono raggiungibili attraverso sentieri escursionistici. Questo corso d'acqua, che attraversa Marsiglia prima di sfociare nel Mediterraneo, nasce in una grotta, a circa 600 metri di altitudine. Il sito è circondato da una natura rigogliosa, con cascate e bacini naturali che invitano alla contemplazione.

In bicicletta o in macchina le possibilità sono infinite!

Saint-Maximin-la-Sainte-Baume (20 min in macchina): questa piccola città ospita la basilica Sainte-Marie-Madeleine, un capolavoro gotico dove riposano le reliquie di Maria Maddalena. Vi troverete anche caffè e ristoranti provenzali.

Il Col de l'Espigoulier: questo valico emblematico, situato a pochi chilometri dal Santuario, è il più alto della regione con i suoi 723 metri di altitudine. Raggiungibile in macchina o in bicicletta, è anche un punto di partenza per escursioni. Offre una vista spettacolare sul massiccio della Sainte-Baume da un lato, e sulla valle di Garlaban e il Mar Mediterraneo dall'altro. È un luogo apprezzato dagli amanti della natura e delle attività all'aria aperta, ideale per una gita di una giornata o semplicemente per ammirare i paesaggi provenzali dall'alto.

La glacière de Pivaut: la più spettacolare delle ghiacciaie della Sainte-Baume, edificio circolare di 23 metri di altezza e un diametro di oltre 17 metri (e unico sito aperto al pubblico). Serviva a conservare il ghiaccio destinato alla città di Tolone per la conservazione estiva.

Il Massiccio della Sainte-Victoire (45 min in macchina): situato nelle vicinanze di Aix-en-Provence, questo massiccio montuoso è celebre per i suoi paesaggi mozzafiato, che hanno ispirato pittori come Cézanne. Propone numerose escursioni e punti panoramici.

La Route des Vins de Provence: a una trentina di minuti in macchina, si possono esplorare i vigneti provenzali e scoprire cantine locali per degustazioni di vini.

Il villaggio di Cassis e le sue Calanques (1h in macchina): a circa un'ora di strada, si può raggiungere il pittoresco villaggio di Cassis, famoso per le sue spiagge e le sue calanques, dove escursioni costiere offrono viste mozzafiato sul Mediterraneo.

Aix-en-Provence (50 min in macchina): questa città d'arte e di cultura, con i suoi mercati, musei e caffè, è un'ottima opzione per una gita culturale.

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