Qual è la differenza tra un monastero e un'abbazia?

Édouard Fay
02/2026
5
minuti di lettura

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Confonde continuamente monasteri, abbazie, priorati e conventi? Se non riesce a distinguerli, è nel posto giusto per fare chiarezza!

Per cominciare, sia le abbazie che i monasteri sono istituzioni rette da religiosi.

Un abate o una badessa? Nessun dubbio: si tratta di un'abbazia

Cominciamo dal più semplice: come suggerisce il nome, un'abbazia è un'istituzione religiosa guidata da un abate o una badessa, e composta da monaci o canonici regolari.

Derivato dal termine siriaco abba, che significa «padre», l'abate è la persona responsabile della comunità. Si tratta di un monaco cristiano eletto dai suoi pari per «guidare la comunità»: ne è il «superiore». A differenza dei monasteri, le abbazie godono di autonomia giuridica.

 

Sì, ma ecco un'eccezione che conferma la regola: dopo nove secoli di presenza dei monaci cistercensi all'abbazia di Melleray, è la Communauté de Chemin Neuf, che riunisce persone di diversi stati di vita, a portare avanti la vocazione di preghiera, di vita fraterna e di accoglienza di questo luogo quasi millenario.

Le abbazie conobbero una età dell'oro nel Medioevo: se ne contavano a migliaia. La più celebre, fondata nel 910 dal Duca d'Aquitania e posta direttamente sotto la protezione di Roma, è senza dubbio l'abbazia di Cluny, di cui oggi rimangono alcuni resti.

Nel mondo se ne contano oggi circa 400 e una trentina su RITRIT! Tra queste, una delle più antiche è l'Abbazia Sainte-Marie di Lagrasse, nell'Aude, fondata nel 779.

Nelle abbazie vivono, tra gli altri, Benedettini, Cistercensi, Premostratensi e Certosini, che risiedono per lo più all'interno di un recinto al cui centro si trovano la chiesa abbaziale e il chiostro, come nell'imponente basilica romanica dell'abbazia di Fleury.

 

Costruita tra l'XI e il XIII secolo, la basilica romanica dell'abbazia di Fleury custodisce le reliquie di san Benedetto, fondatore dei Benedettini e patrono d'Europa.

Che cos'è un monastero?

Si sente dire a volte che un'abbazia è un «grande monastero». In effetti, la parola «monastero» è una categoria più ampia: i monasteri comprendono abbazie, priorati, collegiate, certose, eremi…

In sintesi, un monastero indica un insieme di edifici all'interno dei quali vive una comunità religiosa di monaci o monache. È accaduto talvolta che uomini e donne si ritrovassero in uno stesso luogo, che veniva allora chiamato «monastero doppio».

In generale, questi religiosi o religiose vivono lontano dal mondo, spesso sotto l'autorità di una regola di vita, per pregare e lavorare. La più nota è la Regola di San Benedetto (Ora et Labora), che scandisce la vita monastica tra preghiera e lavoro. Le abbazie, invece, non dispongono necessariamente di regole proprie.

Lo sapeva? Dal greco mónos, che significa «solitario» o «unico», i monasteri affondano le loro origini nell'eremitismo dei primi tempi del Cristianesimo. È solo più tardi, sotto l'impulso di Pacomio il Grande nel III secolo, che nascerà davvero il «cenobitismo»: un termine tecnico per indicare la vita monastica in comunità.

A due passi da Parigi, le benedettine dell'abbazia di Jouarre dividono la loro vita tra l'oratorio e il laboratorio di ceramica.

E i conventi e i priorati? 

Situati per lo più in città, i conventi corrispondono al luogo di residenza degli ordini mendicanti, ovvero di comunità che dipendono dalla carità pubblica per vivere. E contrariamente a quanto si crede comunemente, i conventi non sono riservati alle donne.

Più aperti sul mondo esterno e dotati anch'essi di foresterie, vi vivono comunità come l'Ordine dei Predicatori (più comunemente noto come «ordine domenicano», fondato da San Domenico all'inizio del XIII secolo) con la missione di portare il Vangelo al mondo, alla maniera delle prime comunità cristiane.

Meno noti, i priorati sono una sorta di «dipendenze» di abbazie più grandi. Una volta raggiunto un numero sufficiente di monaci o monache, l'«abbazia madre» inviava alcuni dei suoi membri sotto l'autorità di un priore o di una priora.

In conclusione: brevi definizioni di abbazia, monastero, convento e priorato

 

  • Un'abbazia è il luogo di vita di una comunità monastica guidata da un abate o da una badessa. Semplice. Vi si trovano Benedettini, Cistercensi, Premostratensi e Certosini.
  • Nei monasteri vivono monaci e monache. Lontani dal mondo, pregano e lavorano secondo la loro regola di vita.
  • I conventi sono per lo più situati in città e non riguardano solo le donne. Vi risiedono ordini come i Francescani o i Domenicani.
  • Un priorato è subordinato a un'abbazia.

Ora che abbazie, monasteri e conventi non hanno più segreti per Lei, affini i criteri di ricerca per la prenotazione del suo prossimo ritiro spirituale!

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Ritrit, l'associazione al servizio delle comunità religiose e dei loro ospiti