Abbazia o monastero: qual è la differenza?
di Edouard Faÿ 5 min di lettura
Abbazia o monastero: la risposta breve
Un monastero è il luogo in cui vive una comunità di monaci o di monache, separata dal mondo, secondo una regola. Un'abbazia è un monastero di un rango particolare: è autonoma ed è guidata da un abate o da una badessa.
Tutte le abbazie sono quindi monasteri, ma non tutti i monasteri sono abbazie. Anche un priorato, un carmelo o una certosa sono monasteri.
Che cos'è un monastero?
La parola viene dal greco mónos, «solo». I primi monaci sono eremiti dei deserti d'Egitto, come sant'Antonio tra il III e il IV secolo. Nel IV secolo san Pacomio riunisce dei monaci in comunità: nasce così il cenobitismo, la vita monastica in comune.
Oggi un monastero indica sia una comunità sia i suoi edifici. I monaci o le monache vi vivono in clausura, dividono la giornata tra preghiera e lavoro e seguono una regola. La più nota in Occidente è la regola di san Benedetto, riassunta nel motto Ora et labora, «prega e lavora».
Sono esistiti perfino dei monasteri doppi, in cui una comunità maschile e una femminile vivevano una accanto all'altra, sotto un'unica autorità.

Che cos'è un'abbazia?
Un'abbazia è un monastero autonomo guidato da un abate o da una badessa. La parola viene dall'aramaico abba, «padre». L'abate è eletto dai monaci della comunità, che governa a vita o per un periodo stabilito dalle costituzioni del suo ordine.
Ci sono abbazie tra i benedettini, i cistercensi e i trappisti, ma anche tra alcuni canonici regolari, come i premostratensi. I certosini e le carmelitane, invece, non hanno abati: i loro monasteri sono guidati da un priore o da una priora.
Le abbazie vivono un'età d'oro nel Medioevo. La più celebre, Cluny, fu fondata nel 910 da Guglielmo, duca d'Aquitania, e posta direttamente sotto la protezione del papa. Oggi ne restano solo alcuni resti. Tra le abbazie ancora vive che accolgono persone in ritiro, l'abbazia di Lagrasse, nell'Aude, risale alla fine dell'VIII secolo.

Abbazia o chiesa abbaziale: qual è la differenza?
L'abbazia indica la comunità e l'insieme dei suoi edifici: chiesa, chiostro, sala capitolare, refettorio, foresteria. La chiesa abbaziale è soltanto la chiesa dell'abbazia, quella in cui i monaci cantano l'ufficio.
La chiesa abbaziale dell'abbazia di Fleury, a Saint-Benoît-sur-Loire, ne è un bell'esempio: questa basilica romanica custodisce le reliquie di san Benedetto.

E i priorati, i conventi, i carmeli?
Il priorato è un monastero guidato da un priore o da una priora. Spesso è una fondazione recente che dipende ancora da un'abbazia madre. Quando la comunità cresce e diventa autonoma, può essere eretta in abbazia. Alcuni priorati, però, sono autonomi fin dall'inizio.
Il convento è la casa degli ordini mendicanti nati nel XIII secolo, come i francescani e i domenicani. Situati per lo più in città e più aperti verso l'esterno, vivono di offerte e predicano. Contrariamente a un'idea diffusa, i conventi non sono riservati alle donne.
Il carmelo è il monastero delle carmelitane e la certosa quello dei certosini. Sono monasteri a pieno titolo, ma mai abbazie.
Per sapere chi vive dove, consultate la nostra presentazione degli ordini religiosi cattolici.
Abbazia, monastero, priorato, convento: le definizioni in breve
- Monastero: luogo di vita di una comunità di monaci o di monache, separata dal mondo, secondo una regola.
- Abbazia: monastero autonomo guidato da un abate o da una badessa.
- Chiesa abbaziale: la chiesa di un'abbazia.
- Priorato: monastero guidato da un priore o da una priora, spesso legato a un'abbazia.
- Convento: casa di un ordine mendicante, francescano o domenicano per esempio, spesso in città.
- Carmelo, certosa: monasteri delle carmelitane e dei certosini.
Domande frequenti
Un'abbazia è sempre abitata da monaci?
Quasi sempre sì: da monaci o monache, oppure da canonici regolari. Alcune abbazie hanno cambiato mano: all'abbazia di Melleray, dopo nove secoli di presenza cistercense, la comunità dello Chemin Neuf ha raccolto il testimone. Altre sono ormai solo monumenti, come Cluny.
Qual è la differenza tra un abate e un priore?
L'abate guida un'abbazia. Il priore guida un priorato, oppure affianca l'abate all'interno di un'abbazia: in questo caso si chiama priore claustrale.
Si può dormire in un'abbazia?
Sì. La maggior parte delle abbazie e dei monasteri ha una foresteria che accoglie persone in ritiro, credenti e non, per qualche giorno di silenzio al ritmo degli uffici.
Per scegliere il luogo del vostro prossimo ritiro, sfogliate le nostre destinazioni.
Prenotare qualche giorno in abbazia
Il modo più semplice per capire un'abbazia è soggiornarvi. Tre luoghi per cominciare:
- l'abbazia di Fleury, a Saint-Benoît-sur-Loire, abbazia benedettina fondata verso il 630 (regione Centro-Valle della Loira);
- l'abbazia di Lagrasse, nell'Aude, dove i canonici cantano 7 uffici al giorno (regione Occitania);
- l'abbazia di Melleray, nella Loira Atlantica, fondata nel 1142 (regione Paesi della Loira).