Abbazia di Our Lady of New Clairvaux
Nella tranquilla campagna del nord della California, i monaci trappisti di New Clairvaux ti accolgono per un ritiro di silenzio e preghiera, tra vigne e frutteti. Un luogo unico per rallentare e ritrovarsi, accanto a una straordinaria chiesa abbaziale costruita con le pietre di un monastero cistercense spagnolo del XII secolo.
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Un monastero californiano con radici medievali europee
L'abbazia Notre-Dame de New Clairvaux è stata fondata il 2 luglio 1955 da monaci dell'abbazia di Gethsemani, nel Kentucky. Ventisei monaci partirono verso Ovest per fondare questo nuovo monastero in un ranch attivo a Vina; la comunità fondatrice arrivò in seguito a contare fino a 48 monaci.
I monaci appartengono all'Ordine Cistercense della Stretta Osservanza (OCSO), più comunemente noto come ordine trappista. Vivono secondo la Regola di san Benedetto, che si articola attorno a un equilibrio tra preghiera comunitaria, preghiera personale, lavoro, lettura spirituale e silenzio.
L'ambiente rurale del monastero è intimamente legato a questa vita di lavoro. Nel corso dei decenni, la comunità ha coltivato frutteti e vigneti, perpetuando così la lunga tradizione benedettina di vivere del lavoro delle proprie mani.

Una chiesa straordinaria costruita con le pietre di un monastero medievale spagnolo
Una delle particolarità più notevoli di New Clairvaux è la sua chiesa.
La sua storia inizia a migliaia di chilometri di distanza, nel monastero cistercense di Santa María de Óvila, in Spagna, risalente al XII secolo. Nel XX secolo, alcune pietre di questo monastero medievale furono trasportate fino in California. Dopo aver trascorso diversi decenni a San Francisco, molte di esse trovarono infine una nuova dimora a New Clairvaux.
Queste pietre furono utilizzate per costruire la chiesa abbaziale, creando così un legame tra una comunità trappista californiana contemporanea e la tradizione architettonica medievale dei primi cistercensi.
La chiesa riprende i grandi principi dell'architettura cistercense: semplicità, proporzioni, spazio e luce. Piuttosto che puntare sull'ornamentazione, l'edificio stesso è concepito per favorire il raccoglimento e la preghiera contemplativa.

Imparare ad ascoltare
Un ritiro a New Clairvaux è organizzato in modo semplice. Nessun programma fitto di conferenze o attività da seguire: gli ospiti sono piuttosto invitati a entrare nel ritmo del monastero e a fare spazio al silenzio.
Una giornata può così essere scandita dalle Lodi o dai Vespri con i monaci, da un momento di lettura in biblioteca, da una passeggiata tra i frutteti, dal riposo, da un tempo di preghiera nella cappella di Santa Cecilia… o semplicemente da qualche istante trascorso in silenzio.
Questa semplicità è al cuore della tradizione trappista: ritirarsi per un tempo, non per fuggire dal mondo, ma per diventare più attenti a se stessi, agli altri e a Dio.
